Un molisano al giorno
15.08.2024 - 10:17
L'opera ricorda il grande grecista e filologo classico italiano del Molise dall'ingegno precoce: conseguì la maturità a 16 anni appena compiuti, a soli 20 anni divenne docente di lettere classiche nei licei, a 38 anni gli venne assegnata la cattedra di letteratura greca del defunto Ettore Romagnoli presso l'università di Roma.
Gennaro Perrotta nasce a Termoli il 19 maggio del 1900, a 16 anni si diploma presso il liceo classico "Vittorio Emanuele II" di Lanciano, venendo subito dopo ammesso all'Istituto di studi superiori di Firenze come allievo di Giorgio Pasquali. A 20 anni divenne docente di lettere classiche nei licei. In seguito fu nominato Preside del Liceo Classico "Mario Pagano" di Campobasso e, tra il 1930 e il 1936 ottenne numerose cattedre universitaria tra Catania, Cagliari e Pavia. Nel 1938 gli venne assegnata la cattedra di letteratura greca del defunto Ettore Romagnoli presso l'università di Roma. Da questo osservatorio privilegiato poté formare intere generazioni di studenti e docenti universitari. Fra i suoi allievi romani vi fu Luigi Enrico Rossi.
Morì a Firenze il 23 settembre 1962, lasciando più di un centinaio di opere, compreso il celebre Disegno storico della letteratura greca, manuale molto usato nei licei classici. I suoi numerosi studi sui lirici e tragici greci si sono rivelati indispensabili per la comprensione della metrica classica, inoltre a detta di taluni professori universitari cambiarono il modo di sentire non solo le opere degli antichi, ma anche - per mezzo di esse - l'intero mondo greco, così come le sue numerose traduzioni di Saffo e di Alceo.
edizione digitale
Autorizzazione Tribunale di Campobasso n. 18/10 del 25/08/2010. Direttore responsabile: Antonio Blasotta. Luogo di pubblicazione: Campobasso. Mail: redazione@ilnuovomolise.it Tel. 392.9700990